Quando si parla di terzo settore, conoscere gli strumenti giusti può fare una grande differenza. Alcune piattaforme offrono gratuitamente agli enti non profit funzionalità che normalmente avrebbero costi rilevanti; altre mettono a disposizione corsi, dati e guide utili per orientare le scelte di comunicazione.
Ho raccolto cinque risorse che possono aiutare concretamente un’organizzazione a migliorare la propria presenza digitale, ridurre alcune spese e lavorare con maggiore consapevolezza.
Indice
- 1. Canva for Nonprofits: una comunicazione visiva più coerente
- 2. Google Ad Grants: fino a 10.000 dollari al mese in pubblicità
- 3. TechSoup Italia: tecnologia accessibile per il non profit
- 4. Meta Blueprint: imparare dalle fonti ufficiali
- 5. Italia non profit: dati e conoscenze per comprendere il settore
- Gli strumenti funzionano quando fanno parte di un sistema
- Vuoi trasformare questi strumenti in un sistema efficace?
1. Canva for Nonprofits: una comunicazione visiva più coerente
Canva è ormai conosciuto da moltissime organizzazioni, ma non tutte sanno che gli enti idonei possono richiedere gratuitamente l’accesso a Canva for Nonprofits.
Il programma mette a disposizione le funzionalità premium della piattaforma per un gruppo di lavoro fino a 50 persone. Permette quindi di creare materiali social, presentazioni, locandine, brochure, video e documenti, lavorando in modo condiviso.
Uno dei vantaggi principali riguarda la possibilità di organizzare colori, font, loghi e modelli grafici. Per un ente che affida la comunicazione a persone diverse — dipendenti, collaboratori o volontari — questo può limitare l’improvvisazione e rendere l’identità visiva più riconoscibile.
Canva resta uno strumento: la disponibilità di molti modelli non sostituisce una strategia, né garantisce automaticamente una comunicazione efficace. Diventa davvero utile quando viene inserito all’interno di linee guida condivise.
2. Google Ad Grants: fino a 10.000 dollari al mese in pubblicità
Google Ad Grants consente alle organizzazioni non profit idonee di utilizzare fino a 10.000 dollari al mese in annunci sulla rete di ricerca di Google.
Le campagne possono aiutare un ente a intercettare persone che stanno già cercando informazioni vicine alla sua attività: servizi di supporto, opportunità di volontariato, iniziative culturali, campagne di raccolta fondi o percorsi formativi.
Il valore di questa risorsa è considerevole, ma per sfruttarla servono un sito adeguato, pagine di destinazione coerenti e una gestione regolare delle campagne. Il credito pubblicitario, da solo, difficilmente produce risultati se le persone arrivano su pagine poco chiare o prive di un’azione successiva.
Google Ad Grants funziona meglio quando fa parte di un percorso: una ricerca conduce a una pagina specifica, la pagina risponde a un bisogno e accompagna la persona verso un’iscrizione, una richiesta di informazioni, una donazione o un’altra forma di partecipazione.
Sul mio blog ho dedicato a questo programma una guida più approfondita: Google Ad Grants: fino a 10.000 dollari al mese per il Terzo Settore.
Visita il sito ufficiale di Google Ad Grants
3. TechSoup Italia: tecnologia accessibile per il non profit
Software, licenze e infrastrutture digitali possono rappresentare una voce di spesa importante, soprattutto per le organizzazioni più piccole.
TechSoup Italia permette agli enti non profit accreditati di accedere a prodotti e servizi tecnologici offerti in donazione o a condizioni agevolate. Le opportunità disponibili possono riguardare software, sicurezza informatica, strumenti per la produttività e servizi cloud.
Questa risorsa interessa direttamente anche il marketing. Una comunicazione efficace dipende infatti da ciò che avviene dietro le quinte: archivi ordinati, account condivisi correttamente, protezione dei dati, strumenti collaborativi e procedure che non dipendano interamente dal computer o dalla memoria di una singola persona.
Prima di acquistare una nuova licenza o scegliere un servizio digitale, vale quindi la pena verificare se esiste un programma dedicato al non profit.
4. Meta Blueprint: imparare a usare Facebook e Instagram dalle fonti ufficiali
Consigli su Facebook e Instagram si trovano ovunque. Il problema è che molti diventano rapidamente obsoleti oppure semplificano eccessivamente il funzionamento delle piattaforme.
Meta Blueprint raccoglie corsi, video e webinar ufficiali dedicati a Facebook, Instagram, Messenger e WhatsApp. I contenuti affrontano temi come la gestione delle pagine, la costruzione di una community, la creazione delle inserzioni e la misurazione dei risultati.
Per un ente può essere particolarmente utile per formare le persone che collaborano alla comunicazione e costruire una base comune di competenze. Consultare la fonte ufficiale aiuta inoltre a distinguere le funzionalità realmente disponibili dalle convinzioni che continuano a circolare sui social.
Anche in questo caso, conoscere bene lo strumento rappresenta soltanto una parte del lavoro. La qualità della comunicazione dipende dalla capacità di raccontare la missione dell’ente, riconoscere i propri pubblici e coltivare relazioni nel tempo.
Per approfondire l’uso di Facebook e Instagram nel non profit, puoi leggere anche l’articolo Facebook e Instagram per il Terzo Settore.
Accedi ai corsi di Meta Blueprint
5. Italia non profit: dati e conoscenze per comprendere il settore
Il marketing parte dalla comprensione del contesto. Per questo, tra le risorse da conoscere inserirei anche Italia non profit, piattaforma dedicata al non profit italiano.
Il sito raccoglie guide, studi, dati, approfondimenti e strumenti riguardanti il Terzo Settore, la raccolta fondi, il 5 per mille, la normativa e le diverse forme organizzative.
Questi contenuti possono aiutare un ente a leggere meglio il settore nel quale opera, comprendere il linguaggio dei propri interlocutori e fondare la comunicazione su informazioni più solide.
Sono disponibili anche un glossario, un Data Hub e sezioni dedicate alla raccolta fondi. Risorse preziose quando si devono preparare articoli, campagne informative, presentazioni istituzionali o materiali destinati a donatori e stakeholder.
Esplora le risorse di Italia non profit
Gli strumenti funzionano quando fanno parte di un sistema
Queste cinque risorse possono ridurre i costi, facilitare il lavoro e ampliare le possibilità di un’organizzazione. Il passaggio decisivo consiste però nel collegarle tra loro.
Una grafica realizzata con Canva può sostenere una campagna social. Google Ad Grants può portare nuovi visitatori sul sito. Una landing page può raccogliere adesioni. Gli strumenti ottenuti tramite TechSoup possono aiutare il gruppo di lavoro a gestire dati e contatti. La formazione e le fonti di settore permettono di prendere decisioni più consapevoli.
Il marketing per il Terzo Settore diventa più efficace quando ogni strumento trova una funzione precisa all’interno di un ecosistema coerente, costruito intorno alla missione, alle persone e alle risorse reali dell’ente.
Vuoi trasformare questi strumenti in un sistema efficace?
Se la tua organizzazione ha bisogno di una comunicazione più chiara, di un funnel per raccogliere contatti o di una strategia digitale costruita intorno alla propria missione, posso aiutarti a individuare le priorità e a trasformare le risorse disponibili in un percorso concreto.